Kea Tonetti

Riunisce nella sua ricerca artistica e pedagogica del movimento, la danza Butoh con la Danza Sensibile® e l’Hara Yoga, integrandoli in una visione spirituale tantrica dell’esistenza.

Dal 1980 consegue, nella danza, una formazione classica e contemporanea studiando in Italia, a New York e a Parigi. Segue la ricerca di vari coreografi, tra i tanti: Raffaella Giordano e Dominique Dupuy.

Dal 1990 lavora presso varie compagnie di Teatro e teatro danza come danzatrice e coreografa. Collabora tra gli altri con il Teatro della Contraddizione, Maria Carpaneto, Corrado Accordino ( Compagnia “La danza immobile”) Edoardo Favetti, Lorenzo Sanguedolce, Alessandra De Santis ( Teatro delle Moire), Paolo Ferrari.

Nel 2003 incontra la  Danza Sensibile® e consegue una formazione quadriennale di questa pratica con Claude Coldy e con gli osteopati JeanLouisDupuy e Marie Guyon, dove approfondisce tra l’altro la pratica della danza in contatto con gli elementi della natura. Dal 2007  assiste Claude Coldy nei suoi seminari in natura e in studio.

Nel 2002 incontra la danza Butoh, un incontro rivelatorio con la possibilità di liberare la propria danza, oltre le forme, una rivoluzione del corpo che desidera riunirsi allo Spirito.Inizia cosi la sua ricerca a orientarsi in questa direzione approfondendo con vari danzatori e maestri del Butoh: Atsushi Takenouchi (Jinen Butoh), Hisako Horikawa, Yumiko Yoshioka, Ko Murobushi, Yoshito Ohno, Yukio Waguri, Masaki Iwana (White Butoh), Joan Laage, Natsu Nakajima, Mitsuyo Uesugi, Imre Thormann e i Motimaru Dance Company. La danza Butoh rappresenta per lei la possibilità di riunire il suo cammino spirituale con quello della danza e diventerà dal 2009 predominante nelle sue creazioni e nella sua trasmissione.

Nella sua ricerca teatrale incontra Pierre Byland e il suo lavoro sul clown, il teatro di Danio Manfredini e di Gabriel E. Hernandez del Teatro de los Sentidos. Approfondisce la sua ricerca nella danza con workshops di danza aficana, danze tradizionali del Magreb con El Hadi Chèriffa, danza “Candomblè” del Brasile con  Augusto Omulù e con la compagnia “Melon Mela” di Abani Biswas, affronta lo studio delle Danze “Chau” (delle tribù del Bihar – India) e del Kalaripayat, antica arte marziale Indiana.

Dal 2008 studia canto seguendo il  Metodo Funzionale della Voce di Gisela Rohmert con Carola Caruso. Segue inoltre seminari di voce con Mari Boine (canto Lappone), con Saynko Namcylak (canto armonico di Tuva) e Amelia Cuni (canto Druphad indiano).

Da tempo pratica e ricerca nell’ambito delle discipline e delle vie spirituali orientali: Hara Yoga, Tantra, Sciamanesimo. Incontra guaritori e sciamani di varie culture, sciamanesimo siberiano, e spiritismo Venezuelano. Dal 1995 incontra la pratica dell’Hara Yoga fondata dal M° Giò Fronti, della quale diventa insegnante nel 2001. Segue  inoltre per un periodo lo studio dell’ Hatha Yoga presso la “Federation Française de Hatha Yoga” a Parigi,  studia Yoga Ratna con Gabriella Cella Al- Chamali e intraprende percorsi di ascolto interiore e meditazione con Marina Borruso. Consegue  inoltre a Chiangmai in Thailandia una formazione di massaggio Tailandese.

Con il M° Giò Fronti studia e pratica l’arte del contatto con le mani attraverso la pratica di “Setsu Shin”, toccare lo spirito e di “Shin Ki Ren”, l’energia di guarigione tramite il respiro e la visualizzazione della luce nel Dojo Sheegana di Hara Yoga e da tempo pratica i “riti di cura”, una forma pratica di “preghiera attiva“, svolta mediante il contatto profondo delle mani, la respirazione canalizzata e la vibrazione mantrica.

Nel 2000 incontra Alejandro Jodorowsky e in seguito Cristòbal Jodorowsky e decide di intaprendere con lui un percorso terapeutico-artistico che durerà dieci anni, attraverso lo studio della  Psicogenealogia e la pratica della Psicomagia.  Con lui consegue una formazione sulla lettura dell’albero genealogico e prende parte a un gruppo di ricerca ( Gips ) sullo psicosciamanesimo. Dal 2010 incontrando Paulina Jade Doniz approfondisce lo studio dei Tarocchi di Marsiglia e della Psicogenealogia, divenendo sua assistente, oltre che dello sciamanesimo messicano. Con Jade intraprende anche un percorso terapeutico tramite una pratica di guarigione attraverso il corpo, che usa  la bioenergetica e la respirazione olotropica combinate. E’ disponibile per consulte private con i Tarocchi di Marsiglia, secondo il metodo di A. Jodorowsky.


Nel 2008 Kea Tonetti e Tivitavi Roberto Papini fondano la CompagniaKha

Insieme producono performance di danza butoh e sensibile con musica dal vivo acustica ed elettronica; da anni portano in Italia e all’estero la loro ricerca pedagogica ed artistica.