DANZA BUTOH – DANZA SENSIBILE®

laboratorio con Kea Tonetti

dal 19 Settembre 2019 al 28 Maggio 2020

con Performance finale

Il giovedì dalle 19,30 alle 22,30

Lezione di prova gratuita

 

“Lasciare che l’anima indossi il cosmo entrando nel regno di un’originaria memoria del corpo” (Kazuo Ohno)

“Il Butoh è il cadavere che si alza in piedi con un desiderio disperato di vita” (T. Hijikata)

“Il Butoh è una cerimonia delle origini. Era già stata celebrata quando gli esseri umani apparvero sulla terra. Noi ne conserviamo la memoria, sepolta dentro i nostri corpi.” (Maro)

La Danza Butoh nasce alla fine deglia anni ‘50 in Giappone, i suoi due cofondatori furono Kazuo Ohno e Tatsumi Hijikata, in seguito si è evoluta in molteplici correnti e scuole, fondate da vari danzatori e performers, come danza e forma d’arte performativa d’avanguardia. Nel Butoh il corpo diviene espressione dell’anima. Partendo da una visione dell’esistenza in cui ogni cosa o essere è una manifestazione del divino, attinge dall’antica filosofia giapponese, dalle pratiche tradizionali e al contempo dalle varie forme d’arte e letteratura contemporanee occidentali del dopoguerra. Il Butoh si è diffuso poi nel resto del mondo, dove si è evoluto in varie forme e svariati approcci dei singoli danzatori e performer.

Il Butoh è una danza di trasformazione, dove è possibile incorporare e danzare lo spirito o energia del tutto: le molteplici manifestazioni della natura, dell’essere umano, i paesaggi interiori, le immagini d’arte, i miti. Teatro e danza insieme, non vuole tanto raccontare ma piuttosto evocare, il non manifesto, il non detto, l’inconscio, gli archetipi, creando un rito. Per poter entrare in questa danza di trasformazione è importante partire da uno stato di vuoto, tornare al corpo vuoto, delle origini, risvegliare un corpo naturale, libero dalle limitazioni sociali e culturali, in uno stato in cui sei mosso e danzato. Quando il corpo e l’essere sono in contatto con questo vuoto vibrante, che permea la creazione, si è liberi di divenire tutto e danzare la bellezza e il mistero di ogni manifestazione della vita.

La Natura con le sue manifestazioni e i suoi cicli è una grande ispiratrice per il danzatore Butoh; fondamentale è la ricerca del movimento organico, che nasce dalle radici, dal centro, dallo scheletro, dai sensi, dalle sensazioni, dall’interiorità, risvegliando memorie individuali o arcaiche e collettive.

Ampliando la percezione del tempo e dello spazio e nutrendo la Presenza e il Presente, il respiro si allarga, si apre un’interiorità che tutto abbraccia, in questa libertà si può danzare la trasformazione o vivere la vibrante immobilità, come un movimento sottile ed impercettibile.

Nella danza Butoh il corpo è vissuto come tutt’uno con la mente e il cuore, è quindi possibile danzare toccando il fondo dell’animo umano ed esprimerlo. La nascita di una danza è un momento d’apertura, dove sentire una grande forza e amore sprigionarsi, vivere l’erotismo, la sensualità, il sentimento delle cose, la catarsi e la natura transitoria della bellezza e della vita.

Come training preparatorio al Butoh verrà proposta la Danza Sensibile unita a varie pratiche orientali o occidentali. La Danza Sensibile ci aiuta a ritrovare la presenza nel corpo e a viverlo come un’unità sensibile e meravigliosa, dove tutte le sue parti comunicano armoniosamente. Ricercheremo il movimento organico, fatto di spirali, onde, infinito, nutriremo le radici del movimento, risveglieremo le sensazioni e le memorie delle origini. Il corpo contiene il tempo e lo spazio e nelle sue cellule sono inscritti archetipi e memorie ancestrali.

Il training preparatorio alla danza Butoh proposto intreccia, in modo organico, varie pratiche provenienti dalla Danza Sensibile®, dallo Yoga, oltre a tecniche orientali di varia origine e ci permette di:

  • Rilasciare le tensioni, lasciar nascere i movimenti dalle sensazioni, nel presente.
  • Ricercare il movimento organico, che rispetta le strutture del corpo e la sua natura.
  • Vivere le tappe evolutive dell’essere umano, dalla cellula in sospensione all’essere verticale.
  • Risvegliare il corpo al movimento vitale, attraverso un tocco sensibile che ascolta.
  • Nutrire l’ascolto del tocco e la Presenza dell’Essere.
  • Esplorare i movimenti sottili che nascono dallo scheletro e dall’energia e che sostengono la danza.
  • Ritrovare il respiro delle articolazioni e della colonna.
  • Rinforzare le proprie radici, lasciando nascere la danza dal centro.
  • Aprire il respiro e la percezione dello spazio e del tempo.
  • Orientare e portare il proprio corpo nello spazio vuoto.
  • Camminare e stare, esplorare differenti qualità del corpo, dello spazio e dell’essere.
  • Lasciarsi danzare dall’energia degli elementi.
  • Vivere il contatto e il dialogo sensibile dei corpi.
  • Risvegliare l’energia, lasciarsi muovere e muoverla danzando.
  • Mutare nel tempo della metamorfosi.

Aperto a tutti!

Alla fine del percorso i partecipanti si esibiranno in una performance.

E’ possibile partecipare al percorso intero o alla singola lezione 

Questo training ed esperienza sono utili sia per l’arte scenica, che per la crescita della coscienza personale e umana. E’ adatto a chiunque desideri intraprendere un viaggio di consapevolezza attraverso il corpo, danzatori, performer, attori, artisti, terapeuti, educatori, psicologi, persone su un cammino di ricerca personale.

Performance di fine anno Giugno 2019

Giugno 2018 . Performance di fine anno.

La Danza Sensibile® fondata da Claude Coldy e da due osteopati Jean Luis Dupuy e Marie Guyon della scuola francese, nasce dall’incontro tra l’osteopatia e la danza, una ricerca sul movimento e sull’origine del movimento, che porta a rivisitare le meravigliose tappe evolutive dell’essere umano, dalla cellula in sospensione all’essere verticale, dalla vita acquatica prima della nascita a quella terrestre. Nella Danza Sensibile il tocco che ascolta permette di accogliere i messaggi del corpo, e nel rispetto delle strutture, risvegliare il movimento micro dello scheletro che sostiene e nutre la danza.

La danza Butoh   La danza Butoh è nata in Giappone negli anni sessanta, i suoi fondatori furono Kazuo Ohno e Tatsumi Hijikata, si è poi sviluppata anche in Europa e nel resto del mondo in una forma d’arte d’avanguardia. Si potrebbe dire che la danza Butoh riunisce il contemporaneo con l’arcaico, è senza tempo; una danza di trasformazione, in essa vi è una ricerca delle radici primitive della danza, carica di una forza espressiva irrazionale, sessuale e catartica. La ricerca è orientata verso il non fare, agire senza sforzo in armonia con il flusso della natura, sei danzato perché qualcosa si muove e danza, in contatto con il vuoto e con l’Essere, nel diventare una sola cosa con ciò che stai danzando. Permette di liberare la propria danza, oltre le forme, lasciandole nascere dal corpo e dall’anima.