TUTTO E’ VIBRAZIONE – seminario di Danza Butoh con musica dal vivo
Quando:
venerdì 13 Marzo 2020@19:30–domenica 15 Marzo 2020@19:30
2020-03-13T19:30:00+01:00
2020-03-15T19:30:00+01:00
Dove:
Spazio Continuum
V. Stendhal 43 Milano
Contatto:
Spazio Continuum

Seminario con Kea Tonetti

Musica dal vivo di Tivitavi

DANZA BUTOH

e pratiche di Danza Sensibile

La Danza Butoh nasce alla fine deglia anni ‘50 in Giappone, i suoi due cofondatori furono Kazuo Ohno e Tatsumi Hijikata, in seguito si è evoluta in molteplici correnti e scuole, fondate da vari danzatori e performers, come danza e forma d’arte performativa d’avanguardia. Nel Butoh il corpo diviene espressione dell’anima. Partendo da una visione dell’esistenza in cui ogni cosa o essere è una manifestazione del divino, attinge dall’antica filosofia giapponese, dalle pratiche tradizionali e al contempo dalle varie forme d’arte e letteratura contemporanee occidentali del dopoguerra. Il Butoh si è diffuso poi nel resto del mondo, dove si è evoluto in varie forme e svariati approcci dei singoli danzatori e performer.

Il Butoh è una danza di trasformazione, dove è possibile incorporare e danzare lo spirito o energia del tutto: le molteplici manifestazioni della natura, dell’essere umano, i paesaggi interiori, le immagini d’arte, i miti. Teatro e danza insieme, non vuole tanto raccontare ma piuttosto evocare, il non manifesto, il non detto, l’inconscio, gli archetipi, creando un rito. Per poter entrare in questa danza di trasformazione è importante partire da uno stato di vuoto, tornare al corpo vuoto, delle origini, risvegliare un corpo naturale, libero dalle limitazioni sociali e culturali, in uno stato in cui sei mosso e danzato. Quando il corpo e l’essere sono in contatto con questo vuoto vibrante, che permea la creazione, si è liberi di divenire tutto e danzare la bellezza e il mistero di ogni manifestazione della vita.

La Natura con le sue manifestazioni e i suoi cicli è una grande ispiratrice per il danzatore Butoh; fondamentale è la ricerca del movimento organico, che nasce dalle radici, dal centro, dallo scheletro, dai sensi, dalle sensazioni, dall’interiorità, risvegliando memorie individuali o arcaiche e collettive. La materia, il pensiero, le emozioni, l’energia e il suono vibrano. Ampliando la percezione del tempo e dello spazio e nutrendo la Presenza e il Presente, il respiro si allarga, si apre un’interiorità che tutto abbraccia, in questa libertà si può danzare la trasformazione o vivere la vibrante immobilità, come un movimento sottile ed impercettibile.

Nella danza Butoh il corpo è vissuto come tutt’uno con la mente e il cuore, è quindi possibile danzare toccando il fondo dell’animo umano ed esprimerlo. La nascita di una danza è un momento d’apertura, dove sentire una grande forza e amore sprigionarsi, vivere l’erotismo, la sensualità, il sentimento delle cose, la catarsi e la natura transitoria della bellezza e della vita.

Come training preparatorio al Butoh verrà proposta la Danza Sensibile unita a varie pratiche orientali  e occidentali. La Danza Sensibile ci aiuta a ritrovare la presenza nel corpo e a viverlo come un’unità sensibile e meravigliosa, dove tutte le sue parti comunicano armoniosamente. Ricercheremo il movimento organico, fatto di spirali, onde, infinito, nutriremo le radici del movimento, risveglieremo le sensazioni e le memorie delle origini. Il corpo contiene il tempo e lo spazio e nelle sue cellule sono inscritti archetipi e memorie ancestrali.

Il seminario sarà accompagnato dalla musica dal vivo di Tivitavi (campane tibetane, gong, didgeridoo, percussioni, pietre, suoni naturali, suoni elettronici, flauti e voce).

APERTO A TUTTI!

Danzatori, attori, performer, artisti, terapisti, educatori, ricercatori e chiunque sia interessato a partecipare, non è richiesta una formazione nella danza. 

Orari: Venerdì: 19,30 -22,30
Sabato: 11,00 – 19,30
Domenica: 11,00 -19,30

Costo: 120 euro

100 euro prezzo scontato  iscrivendosi entro il 13 Febbraio 2020. 

EVERYTHING IS VIBRATION

Workshop with Kea Tonetti

live – music by Tivitavi

BUTOH DANCE

and  practices of Sensitive Dance

Butoh Dance is born in the end of the ’50 in Japan, founded by Kazuo Ohno and Tatsumi Hijikata,  evolved later into multiple currents and schools, founded by various dancers and performers,  as a dance and avant-garde performative art form. In Butoh the body becomes an expression of the soul. Inspiring from a vision of existence in which everything or being is a manifestation of the divine, it draws from the ancient Japanese philosophy, from the traditional practices and at the same time from the various forms of contemporary western art and literature of the post-war period. Butoh later spread to the rest of the world, where it evolved in various forms and various approaches of  different dancers and performers.

Butoh is a dance of transformation, where it is possible to embody and dance the spirit or energy of everything: the various manifestations of nature, of the human being, inner landscapes, art images, myths. Theater and dance together, it doesn’t want to tell but rather to evoke, the unmanifest, the unsaid, the unconscious, the archetypes, creating a ritual. In order to enter this dance of transformation it is important to start from a state of emptiness,  to return to the empty body of origins, awaken a natural body, free from social and cultural limitations, in a state in which you are moved and danced. When body and being are in contact with this vibrant emptiness, which permeates the creation, we are free to become everything, dancing the beauty and the mystery of every  life manifestation.  Nature and its manifestations and cycles are a source of inspiration for the Butoh dancer;   fundamental is the research of organic movement, which comes from the roots, the center, the skeleton, the senses, the sensations, the inner reality, awakening individual or archaic and collective memories.

The matter, the thought, the emotions, the energy, the sound vibrate. Opening the perception of time and space and nourishing the Presence in the Present moment, the breath expands, opening an inner reality that embraces everything; in this freedom you can dance the transformation and experience the vibrant stillness, like a subtle and imperceptible movement. In Butoh dance the body is lived  as one with the mind and the heart and it is possible to dance touching the depth of human soul and express it. The birth of a dance can be a moment of  opening, where to feel that a big strength and love are released, live the eroticism, the sensuality and the feelings of things, the catharsis, the transient nature of beauty and life.

Sensitive Dance combined with various Eastern and Western practices will be proposed as preparatory training for Butoh. Sensitive Dance helps to awaken the presence in the body and to live it as a  sensitive and marvellous unit, in which all the parts communicate harmoniously. We will research  the organic movement, made of spirals, waves, infinity, we will nourish the roots of the movement, we will awaken the sensations and memories of the origins. The body contains time and space within its cells, written as archetypes of ancestral memories.

The workshop will be accompanied by the live music of Tivitavi (tibetan bells, gong, didgeridoo, drumming, stones, natural sounds, electronic sounds, flutes and voice).

OPEN TO EVERYONE!

Dancers, actors, performers, artists, therapists, educators, researchers and everyone is interested in participating.  A background in dance is not required.

Time: Friday 19,30 -22,30
Saturday: 11,00 – 19,30
Sunday: 11,00 -19,30

Price: 120 euro

early bird price before the 13 of February: 100 euro.

TUTTO E’ VIBRAZIONE – seminario di Danza Butoh con musica dal vivo